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Una "piccola Pompei" vicino a Lione

Un gruppo di archeologi ha ritrovato un'antica città romana risalente al primo secolo d. C. lungo le rive del Rodano a Vienne, una trentina di chilometri a sud di Lione. Ribattezzato mini-Pompei a causa dei lussuosi edifici e gli ampi spazi pubblici conservati in ottimo stato, il centro si estende su un'area di 7’000 chilometri che comprende mosaici, mercati e una rete idrica. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 agosto 2017 - 13:00
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 03.08.2017)
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"Si tratta della scoperta più importante degli ultimi 40 o 50 anni. Abbiamo una fortuna inaudita", ha affermato Benjamin Clement, responsabile scientifico dell'operazione di archeologia preventiva prevista prima della costruzione di alcuni edifici a Sainte Colombe, sulla riva destra del Rodano.

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Secondo gli studiosi il villaggio è stato abbandonato dopo essere stato devastato da una serie di incendi, che però hanno anche permesso “di conservare diversi elementi al loro posto”. Un esempio è l’edificio ribattezzato la "Casa dei baccanali" a causa di un mosaico lì rinvenuto rappresentante il dio Bacco e un corteo di baccanti e satiri. 

Il fuoco ha provocato il crollo del piano superiore dell’edificio, della terrazza e del tetto, che sono però rimasti sul posto permettendo di capire perfettamente come doveva essere la dimora in origine.


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