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Un quarto di secolo per il museo Tinguely

Tinguely si è fatto conoscere grazie alle sue sculture-macchine Keystone / Laurent Gillieron

Il Museo TinguelyLink esterno compie 25 anni e quest'estate celebrerà la ricorrenza con una mostra itinerante che toccherà dieci città europee, da Parigi a Basilea. L'esposizione ripercorre la carriera di Jean Tinguely (1925-1991) e include una copia di una delle sue prime opere.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 giugno 2021 - 18:18
tvsvizzera.it/mrj con Keystone-ATS

La mostra "fluviale" - intitolata "Museum Tinguely AHOY!"Link esterno, allestita su una chiatta da carico ristrutturata - prenderà il via il 17 luglio a Parigi, primo grande luogo di creazione negli anni Cinquanta per l'artista basilese nato a Friburgo.

L'imbarcazione navigherà toccando altre città che hanno avuto un ruolo nella carriera di Tinguely: Anversa (B), Maastricht (NL), Amsterdam (NL), Gelsenkirchen (D), Duisburg (D), Krefeld (D), Düsseldorf (D), Coblenza (D), Francoforte (D), Mannheim (D) e Basilea. L'arrivo nella città renana il 24 settembre darà il via a un finesettimana di celebrazioni per il giubileo del museo.

La mostra documentaria è allestita su 100m2 nel ventre della nave lunga 40 metri. Include tra l'altro una replica di una prima opera dell'artista. Il clou dell'esposizione è una scultura acquatica.

Jean Tinguely è nato a Basilea nel 1925 e con le sue opere, spesso monumentali, è stato un importante rappresentante dell'arte moderna e in particolare del neorealismo. Nel corso della sua carriera ha frequentato e collaborato con artisti del calibro di Marcel Duchamp, Niki de Saint-Phalle e Salvador Dalì. Il museo dedicato allo scultore è stato aperto a Basilea nel 1996, cinque anni dopo la sua morte, avvenuta a Berna il 31 agosto 1991. 

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