Un fiore “petaloso”, la Crusca approva
L'aggettivo inventato da Matteo, alunno di terza in una scuola elementare in provincia di Ferrara, è stato accolto e difeso dall'Accademia
L’aggettivo “petaloso”, inventato da Matteo, un bambino di terza elementare durante un esercizio sugli aggettivi in una scuola in provincia di Ferrara, è stato accolto e difeso dall’Accademia della Crusca.
“La parola, benché inesistente, mi è piaciuta, così ho suggerito di inviarla all’Accademia della Crusca per una valutazione — ha spiegato Margherita Aurora, la docente —. Il 16 febbraio abbiamo ricevuto la risposta, precisa ed esauriente”.
#petalosoCollegamento esterno, le nuove parole e l’@AccademiaCruscaCollegamento esterno:Paolo D’Achille e Maria Cristina Torchia qui https://t.co/SzdeMK4hBuCollegamento esternopic.twitter.com/s8UAzLJ04ECollegamento esterno — Rai Radio3 (@Radio3tweet) 24 febbraio 2016Collegamento esterno
“La parola che hai inventato — si legge nella missiva — è ben formata e potrebbe essere usata così come altre formate nello stesso modo: pelo+oso, peloso, pieno di peli, con tanti peli e ancora coraggio+oso, coraggioso, pieno di coraggio”.
“La tua parola è bella e chiara — conclude l’istituzione —. Ma sai come fa una parola ad entrare nel vocabolario? Bisogna che la usino tante persone”. E infatti sulle reti sociali impazza #petaloso, ora in “trend topic”.
ATS/px
QuestaCollegamento esterno e altre notizie su www.rsi.ch/newsCollegamento esterno
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.