Ultima edizione cartacea "Adieu" al quotidiano Le Matin

Chiuso dall'editore zurighese Tamedia, il popolare quotidiano svizzero francese "Le Matin" ha pubblicato sabato mattina il suo ultimo numero su carta.


La prima pagina, invece dei soliti sgargianti colori, foto e titoli cubitali, si presenta in bianco e nero sotto forma di un necrologio rivolto ai lettori, con tanto di croce: "I suoi dipendenti (seguono i nomi) hanno l'immenso dolore di annunciarvi il decesso di 'Le Matin', che vede qui la sua ultima copia stampata il sabato 21 luglio 2018, nel suo 125esimo anno".

"Le Matin" sarà ormai pubblicato soltanto online, ma la sua équipe vuole conservarne "l'intero spirito", scrive il nuovo caporedattore della formula digitale Laurent Siebenmann.

La chiusura dell'edizione cartacea è stata voluta dall'editore zurighese Tamedia, la cui direzione ha giustificato il provvedimento affermando che il giornale ha perso 34 milioni di franchi negli ultimi 10 anni. Ora dice di voler sviluppare Lematin.ch come "un marchio digitale solido" con una redazione ridotta.

L'annuncio della fine del "Matin" cartaceo, fondato nel 1893 con il nome "La Tribune de Lausanne", comporta 36 licenziamenti, di cui 22 nella redazione.

Sciopero

Lo sciopero dei redattori delle testate romande dell'editore zurighese Tamedia rimane sospeso. Le redazioni hanno fissato un ultimatum al 3 settembre per ottenere miglioramenti del piano sociale, nonché posti di lavoro supplementari per la versione digitale di "Le Matin".

"Manteniamo le nostre rivendicazioni, ma ci diamo un po' di tempo per discutere", spiega la segretaria sindacale di syndicom Patricia Alcaraz. Le trattative proseguiranno davanti all'Ufficio vodese di conciliazione, al quale Tamedia si è appellato per negoziare il piano sociale destinato ai dipendenti licenziati.

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