Navigation

Il conflitto in Ucraina è sempre più vicino

Contenuto esterno

La crisi fra Russia e Ucraina sta raggiungendo i massimi livelli, soprattutto nella regione separatista del Donbass, la zona filorussa del Paese. Attacchi e ostilità stanno crescendo lungo tutta la linea di contatto fra esercito ucraino e separatisti filorussi: nella notte sono stati osservati diversi scambi di fuoco e un soldato ucraino sarebbe rimasto ucciso da un colpo d'artiglieria.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 febbraio 2022 - 14:41
tvsvizzera.it/mrj

I leader filorussi hanno intanto chiamato alla mobilitazione generale con un decreto pubblicato online. Il governatore della regione russa di Rostov, al confine con l'Ucraina, ha dichiarato lo stato d'emergenza per la crescente presenza di profughi in fuga dal conflitto: 30'000 persone avrebbero già lasciato la repubblica popolare di Lugansk e altre diecimila la lasceranno nelle prossime ore per cercare rifugio in Russia. Secondo l'intelligence statunitense, più del 40 % delle forze russe al confine - circa 150'000 uomini - sarebbero in posizione d'attacco.

Contenuto esterno

Domenica è previsto un nuovo colloquio telefonico tra Vladimir Putin e il presidente francese Emmanuel Macron, mentre gli Stati Uniti si stanno già muovendo: nella notte tra giovedì e venerdì Joe Biden ha sentito gli alleati europei. Nel corso della seguente conferenza stampa l’inquilino della Casa Bianca ha dichiarato: “Putin ha già deciso di attaccare l’Ucraina e Kiev”. Poi ha però anche sottolineato che fino all’ultimo si andrà avanti con la diplomazia. "Siamo pronti a imporre severe sanzioni a Mosca se dovesse invadere ulteriormente l'Ucraina. Ma – ripeto – la Russia può ancora scegliere la diplomazia. Non è troppo tardi per diminuire l'escalation e tornare al tavolo delle trattative".

Contenuto esterno

Mentre le aspettative sul fronte diplomatico sembrano diventare sempre più sottili, a Monaco si sta discutendo della crisi ai più alti livelli nella Conferenza sulla sicurezza. Un appuntamento però disertato proprio dalla maggiore protagonista, la Russia. Se n’è rammaricato il patron Wolfgang Ischinger, all'ultimo anno della sua guida di questo appuntamento. “Conoscere la posizione di Mosca sarebbe stato importante”, ha spiegato. Intanto Vladimir Putin ha fatto sapere che il suo esercito sta iniziando esercitazioni nucleari.

La compagnia aerea Swiss ha intanto fatto sapere che sospenderà a partire da luinedÌ tutti i voli per l'Ucraina. "La sicurezza dei passeggeri e dei membri dell'equipaggio è una priorità assoluta inq ualsiasi momento", ha spiegato il portavoce di Swiss. 

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?