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Italia, eletti i presidenti di Camera e Senato

Keystone

Roberto Fico, del Movimento 5 Stelle (M5S), è stato eletto presidente della Camera dei deputati, e Maria Elisabetta Alberti Casellati, di Forza Italia (FI), alla presidenza del Senato.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 marzo 2018 - 13:21
tvsvizzera.it/fra con RSI

Fico è stato eletto al quinto turno con 422 voti (il quorum era di 311 schede). Rispetto alla maggioranza centrodestra-M5S, a Fico sono quindi mancati alla Camera una sessantina di voti: e si presume siano tutti di parte di Forza Italia, nel cui gruppo non pochi masticavano amaro alla prospettiva di votare l'esponente pentastellato e potrebbero essersi orientati per la scheda bianca o nulla.

Sulla carta, Fico avrebbe potuto contare su circa 480 voti. Saltano immediatamente all'occhio le sessanta schede bianche, le 21 nulle, ma anche i sette voti per Riccardo Fraccaro (M5S), i cinque voti dispersi ed i tre per Renato Brunetta (FI).

Il Partito democratico (Pd) ha sostanzialmente tenuto: il candidato di bandiera Roberto Giachetti ha incassato 102 voti a fronte dei 112 seggi incassati a Montecitorio dal partito.

Al Senato, Alberti Casellati è stata eletta alla presidenza al terzo turno con 240 voti. Da notare che è la prima donna a ricoprire questo incarico. Valeria Fedeli (Pd) ha incassato 54 voti, mentre le schede bianche sono state 14, i voti spersi dieci e quelle nulle una.

Sul fatto che sia la prima donna alla presidenza del Senato della Repubblica, nel suo discorso, Ablerti Casellati ha sottolineato il fatto che "la scelta comune che avete compiuto di eleggere per la prima volta una donna alla presidenza di questa Assemblea rappresenta per me una responsabilità che non posso celare dietro preamboli di circostanza. Per me è un onore ed è anche una responsabilità nei confronti di tutte le donne italiane anche per quelle che hanno rappresentato "l'anima della lotta di liberazione e che sono qui oggi rappresentate magistralmente rappresentate da Liliana Segre".  

Chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati?

Maria Elisabetta Alberti Casellati è la prima donna a salire sullo scranno più alto di PalazzoMadama, la seconda carica dello Stato. Avvocato matrimonialista, di Rovigo, classe 1946, sposata con un collega, due figli, nonna appassionata. Fedelissima di Berlusconi, a cui deve il suo ingresso in politica fin dalla fondazione di Forza Italia nel 1994, dove ha ricoperto vari incarichi: componente del Collegio dei probiviri, dirigente del dipartimento Sanità e vice dirigente dei Dipartimenti di Fi. Dal 2001 per un anno è vice capogruppo a Palazzo Madama e dal 2002 al 2005 vice capogruppo vicario. Tra il 2006 e il 2008 nuovamente vice presidente degli azzurri al Senato con Renato Schifani presidente. La Casellati può vantare nel suo curriculuman che di aver fatto parte del Csm per due anni come membro laico in quota Forza Italia.  

Laureata in diritto canonico alla Pontificia Università Lateranense, la Casellati è iscritta all'Ordine degli avvocati di Padova. Nel governo ha ricoperto i ruoli di sottosegretario alla Salute e alla Giustizia in tre legislature. Eletta in Veneto, molto attiva sul territorio, ha creato, quando era sottosegretario alla Salute, un suo angolo nel mercato di Padova, con tanto di banchetto per un rapporto diretto con i cittadini. E il suo impegno si è profuso anche avarie riprese nella difesa dei diritti delle donne, dalle quote rosa alla legge sullo stalking. È favorevole alla riapertura delle case chiuse, convinta del fallimento della legge Merlin.

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