Interruzione della Basilea-Karlruhe, Berna preoccupata
Sta creando problemi a tutto il traffico europeo il blocco della linea Basilea-Karlsruhe dovuto a un cedimento dei binari a Rastatt, nel Baden-Württenberg, avvenuto lo scorso 12 agosto.
Lungo l’asse Rotterdam-Genova passa infatti il 50% delle merci mobilitate nel nostro continente, pari a circa 200 convogli quotidiani, e le ripercussioni nella Confederazione sono pesanti.
La chiusura della tratta ferroviaria, che doveva limitarsi a un paio di settimane, è stata prorogata dalle autorità tedesche fino al 6 ottobre e per questo motivo si cercano alternative che al momento però non sono in grado di assorbire l’incremento di convogli.
L’operatore svizzero Hupac, ad esempio, riesce a caricare su rotaia solo un quarto dei camion trasportati quotidianamente lungo la valle del Reno e questo significa che la stragrande maggioranza delle merci finisce sulle autostrade, producendo così danni ambientali e strategici.
Ferrovie federali e Ufficio federali dei trasporti hanno quindi invitato le autorità tedesche ad accelerare i lavori di ripristino della linea per ridurre al minimo i gravi disagi venutisi a creare nel mercato delle merci.
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