Navigation

Stavolta il Böögg brucerà in un luogo segreto

Un'immagine dell'ultimo Böögg (2019). © Keystone / Ennio Leanza

Il comitato delle corporazioni di Zurigo ha annunciato lunedì che è alla ricerca di una collocazione alternativa per il Böögg, il finto pupazzo di neve imbottito di petardi al quale ogni anno viene dato fuoco per dare simbolicamente l'addio all'inverno e, secondo la tradizione, presagire come sarà l'estate da un punto di vista meteorologico.

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2021 - 21:20

L'evento, che normalmente si svolge sulla Sechseläutenplatz, nel 2020 era stato annullato a causa della pandemia di Covid-19. Per quest'anno, il Zentralkomitee der Zünfte Zürichs (ZZZ) ha deciso di non rinunciarvi ma di trasmetterlo in diretta televisiva da un luogo inaccessibile al pubblico, per evitare assembramenti.

Il Böögg è un pupazzo che sembra essere imparentato con il babau, mostro immaginario evocato per spaventare i bambini. Alle 18 in punto si dà fuoco alla pira sulla quale troneggia. Secondo la leggenda moderna, prima il fuoco lo raggiunge facendogli esplodere la testa (piena di fuochi d'artificio), più bella sarà l'estate. 0-6 minuti: soleggiata e calda; 6-10: nuvolosa; 10-15: piovosa; >15: fredda. [fonte: zuerich.com]

End of insertion

Sarà invece annullata per la seconda volta la Sechseläuten, la tradizionale festa delle corporazioni della città, vera e propria festa di primavera che precede il falò e per la quale negozi, uffici e scuole restano chiusi.

La trasmissione è prevista sulla tv svizzero tedesca SRF e sull'emittente locale Telezüri per martedì 19 aprile alle 18.

Facendo bruciare il Böög, gli organizzatori vogliono "portare un po' di luce in questo anno caratterizzato dal coronavirus", si è appreso. Lo faranno in un luogo "dove non potranno esserci spettatori, che per ora rimane quindi segreto", chiarisce il portavoce Victor Rosser.
 

Contenuto esterno

Nel servizio RSI, un accenno a come il "pronostico" del Böögg animi le discussioni cittadine, attirando al corteo che lo precede anche le più note personalità zurighesi da oltre un secolo.

Contenuto esterno

tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (TG del 11.03.2021)

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.