Navigation

Un parco naturale transfrontaliero

Un parco naturale tra il Locarnese e la Valle Vigezzo. Una possibilità concessa dal Consiglio federale che ha approvato oggi un accordo con l'Italia che permetterà di creare un Parco nazionale transfrontaliero a cavallo tra Locarnese e Piemonte.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 febbraio 2018 - 17:36
tvsvizzera.it/fra con RSI
Contenuto esterno


Come spesso accade in Svizzera, l'ultima parola spetterà però alla popolazione dei comuni interessati: la votazione dovrebbe tenersi ancora quest'anno.

Ascona, Brissago, Bosco Gurin, Centovalli, Losone, Onsernone, Ronco s/Ascona e Terre di Pedemonte vogliono creare in parte del loro territorio un secondo Parco nazionale di una superficie totale di 218 km2, con una zona centrale di 61 km2.

In una nota odierna, il Consiglio federale ricorda che il territorio del progetto comprende dal punto di vista dello spazio naturale e culturale la Valle dei Bagni, sita in territorio italiano. Una parte del progetto si troverebbe quindi in Italia, da qui la necessità di disporre di un accordo internazionale che disciplini la futura collaborazione transfrontaliera.

I  4 comuni interessati della Valle Vigezzo sono Rè, Toceno, Santa Maria Maggiore e Craveggia.

Più formalmente, oggi l'esecutivo ha anche adottato una revisione dell'Ordinanza sui parchi (OPar) che getta le basi giuridiche per la creazione di parchi nazionali transfrontalieri. I requisiti per il conferimento del marchio "Parco" restano immutati.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.