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Quando la moda è stampata in 3D

Non sapere cosa mettersi al mattino, schiacciare un pulsante... ed ecco stampato un nuovo vestito! Sono livelli tecnologici non ancora raggiunti, ma le stampanti 3D stanno davvero entrando nel mondo della moda, come dimostrano i lavori di una stilista israeliana, presentati alle giornate della moda e del tessile di Zurigo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 marzo 2017 - 10:22
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 23.03.2017)
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Danit PelegLink esterno è tra le poche utilizzatrici di questa giovane tecnologia applicata al mondo della moda. Il processo di stampa però, al momento è ancora troppo lungo. Ci vogliono infatti sei ore per produrre un piccolo pezzo del particolare tessuto che utilizza questa stilista israeliana. Tessuto che è in realtà del materiale gommoso “cucito” con della colla a presa rapida. Per fare un vestito intero ci sono volute 100 ore di stampa, spiega Peleg.

L’anno scorso però, con un modello più vecchio di stampante, ce ne volevano 300. Un segnale che la tecnologia sta facendo passi da gigante e, chissà, forse in un prossimo futuro tutti avranno una casa di moda personale a portata di click. 

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