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A caccia di opere d'arte nei mercatini di Roma

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Sono confluiti in una mostra gli oggetti di valore ricomprati per pochi soldi nei mercatini da Giuseppe Garrera, collezionista e storico dell’arte. Libri preziosi, lettere, disegni e dipinti: nei mercatini delle pulci di Roma, come dimostra il passatempo di Garrera, si possono trovare veri e propri tesori.

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 gennaio 2017 - 12:49
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 29.12.2016)

Le opere più importanti che è riuscito sono raccolte in una mostra nella Casa di Goethe in via del Corso. Si intitola ‘Costellazione 1’: le stelle sono gli oggetti, la costellazione i luoghi dei ritrovamenti.

“Oggetti di altissimo valore artistico e bibliofilo, di interesse culturale e per assurdo economico”, mostra Garrera. “Una xilografia di Dürer del 1509, acqueforti - ancora nella stampa originaria - di Édouard Manet, di Renoir; tra le più belle edizioni grafiche di Francis Bacon o di Mirò”.

Le emozioni più forti, per un collezionista, non sono influenzate dal valore dell'oggetto, ma dall'intima passione che custodisce, come “un volume di poesie di Ungaretti con una dedica ad uno dei suoi grandi amori, Dunia. È difficile capire perché arrivò in una bancarella un libro simile in cui Ungaretti, definendosi vecchio, pazzo poeta, esprimeva un amore disperato e oltre la vita stessa per questa giovane Dunia e per i suoi occhi”.

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