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Una "torre di Babele" sul passo del Giulia

La Svizzera ha un nuovo teatro: un'imponente torre di legno, costruita sul passo del Giulia , nel canton Grigioni, a 2’300 metri di altezza. È stata inaugurata il 31 luglio alla presenza del ministro della cultura Alain Berset.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 agosto 2017 - 09:58
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 31.07.2017)
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La costruzione, che rimanda alla torre di Babele, è un progetto realizzato nell'ambito del festival culturale Origen, organizzato dall'omonima associazione. Quest'ultima dal 2005 promuove la forza culturale di una regione trilingue come i Grigioni, organizzando un festival annuale basato soprattutto sul teatro musicale.

Il nuovo teatro è stato costruito in due mesi e mezzo. Per la sua realizzazione sono serviti circa due milioni di franchi (un altro milione verrà investito nei prossimi mesi per gli adattamenti per l'inverno), funzionerà tutto l'anno e, con le numerose vetrate, si apre al paesaggio circostante costituendo una connessione tra cultura e natura.

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"Si tratta di un progetto effimero - si legge in una nota dell'associazione Origen - che riflette la caducità della vita". La torre, infatti, verrà smantellata a fine 2020 "per sopravvivere solo nei ricordi". Il terreno dell'area verrà rivitalizzato.

Il progetto di Giovanni Netzer, per il ministro della cultura elvetico Alain Berset, presente alla cerimonia di inaugurazione, rappresenta gli ideali dell'identità svizzera: “La torre è robusta, massiccia, ma allo stesso tempo accogliente e trasparente. È aperta verso il mondo e ha un'identità fortissima. Questa torre unisce culture e lingue diverse. È come un ponte che permette di superare difficoltà apparentemente insormontabili”, ha detto durante il suo discorso. 


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