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Svizzera-UE e ricerca: per ora sarà Berna a compensare i finanziamenti persi

L'attuale presidente della Confederazione Guy Parmelin. Keystone / Peter Klaunzer

Malgrado lo stop ai negoziati sull'accordo quadro con Bruxelles, i ricercatori svizzeri devono poter continuare a partecipare a progetti europei. Berna chiede al Fondo nazionale svizzero di elaborare delle misure transitorie.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 settembre 2021 - 21:01
tvsvizzera.it/MaMi

A causa del fallimento dell'accordo istituzionale, l'UE non considera più la Svizzera come paese associato al programma di ricerca e innovazione Orizzonte Europa, il più grande programma di ricerca e innovazione al mondo per gli anni 2021-2027. Questo preclude ai ricercatori svizzeri l'accesso a una parte dei progetti europei. Per attutire gli effetti, il Consiglio federale ha ora deciso alcune misure transitorie: in sostanza un finanziamento alternativo.

L'UE ha deciso di considerare la Svizzera ormai come paese terzo non associato a questo programma europeo, fino a nuovo ordine. Per i ricercatori elvetici ciò significa un accesso solo parziale a una parte del programma, ostacolato in particolare è l'ottenimento di finanziamento per determinati importanti progetti. Il Consiglio federale corre ai ripari garantendo che i progetti non finanziati da Orizzonte Europa verranno pagati direttamente da Berna, con fondi già adottati. 

"Siamo coscienti che la situazione attuale è difficile per tutti gli attori della ricerca e dell'innovazione in Svizzera. Lavoriamo intensamente per trovare soluzioni efficienti. I centri di ricerca, le università, le start-up beneficeranno di queste misure, che non devono e non possono però sostituire una piena partecipazione al programma. Sono provvedimenti transitori fino a una nuova associazione completa". La Svizzera è pronta a discutere con l'UE, afferma il presidente della Confederazione Guy Parmelin, Bruxelles però no e continua a legare la piena associazione della Svizzera a Horizon Europe al contesto globale delle relazioni bilaterali. Il servizio dettagliato nel TG di questa sera.

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