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La strategia per combattere il turismo della spesa

In questi mesi i ticinesi sono stati obbligati a far la spesa in Svizzera. I supermercati elvetici hanno così potuto registrare un importante incremento della cifra d'affari. Quando cadrà il divieto di fare la spesa in Italia la situazione potrebbe nuovamente cambiare. In negativo per i supermercati ticinesi. Ecco allora che si pensa a nuove strategie.

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 giugno 2020 - 21:45
tvsvizzera.it/fra con RSI
I grandi distributori elvetici sperano che anche con l'apertura delle frontiere i consumatori continuino a fare la spesa in Svizzera. Keystone / Urs Flueeler

Secondo Migros Ticino il turismo globale degli acquisti è stimato in 500 milioni di franchi annui, di questi il  50-60% è legato ai prodotti alimentari. Per non perdere la clientela acquisita durante l'emergenza, c'è quindi da chiedersi se i supermercati stiano pensando a delle strategie. 

Così sembra essere il caso. Tutti cercano infatti di puntare su un fattore importante: l'ottimo rapporto qualità prezzo dei prodotti, soprattutto svizzeri. Questa secondo i più l'arma vincente per il futuro. 

Tutti i supermercati ticinesi si affidano alla fedeltà dei loro clienti e alla qualità dei prodotti, sostenendo che in questo periodo molte persone hanno capito che con un po' di attenzione è possibile fare la spesa anche in Ticino a prezzi accessibili e quindi più vicino a casa.

Ecco il servizio del Quotidiano:

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