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Sulle tracce degli Umiliati in Ticino

Dettagli sulla presenza degli Umiliati sono rintracciabili anche su alcuni atti medievali ancora oggi conservati. RSI-SWI

L'ordine religioso degli Umiliati nacque nell'Italia settentrionale in pieno Medioevo e si diffuse anche nel territorio dell'odierno cantone Ticino, dove se ne possono ancora trovare le tracce (se si sa dove cercare). L'approfondimento della trasmissione "Il Quotidiano".

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 ottobre 2020 - 20:31

Verso la metà del XII secolo nacque nel nord Italia un movimento che si proponeva di tornare alle origini della Chiesa e di vivere in povertà e semplicità. Mentre la corrente che diede origine ai "Poveri Lombardi" venne bandita come eretica, l'altra divenne un ordine religioso, approvato da Papa Innocenzo III nel 1201.

L'ordine degli Umiliati durò quasi quattro secoli e diede vita a comunità e conventi. Molte sue tracce si trovano nelle città ticinesi come Lugano e Mendrisio, dove gli umiliati davano assistenza a poveri e malati.

Nel 1500 però, alcune case dell'ordine entrarono in contrasto con l'arcivescovo di Milano, San Carlo Borromeo. Un umiliato tentò perfino di assassinarlo con un archibugio, ma sbagliò la mira. Nel 1571 per ordine di Papa Pio V il ramo maschile dell'ordine venne definitivamente soppresso.

Scopriamo qualcosa di più sugli Umiliati in Ticino, in questo video del Quotidiano:    

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tvsvizzera.it/Zz con RSI (Quotidiano del 19.10.2020)

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