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La terra ha tremato nel Canton Vaud

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Questo contenuto è stato pubblicato il 01 luglio 2017 - 21:49
tvsvizzera/spal con RSI (TG dell'1.7.2017)

La terra ha tremato stamani nel canton Vaud, dove il Servizio sismico svizzero (SED) del Politecnico federale di Zurigo ha registrato alle 10.10 una scossa di magnitudo 4,2 sulla scala Richter con epicentro a Château d'Oex, anche se il terremoto è stato avvertito in buona parte del paese.

 Al momento non si hanno segnalazioni di feriti o danni rilevanti. La polizia cantonale vodese ha ricevuto oltre una trentina di chiamate di cittadini preoccupati o che volevano sapere cosa era successo, ha precisato il suo portavoce Jean-Christophe Sauterel.

 Secondo il sismologo Clotaire Michel, l'attività sismica è in aumento in questa regione dal 2016. Altre scosse potrebbero avvenire nei prossimi giorni, settimane o mesi. La particolarità di questo terremoto è che è avvenuto vicino all'agglomerato, ha osservato l'esperto.

 Un sisma analogo, di magnitudo 4,6, era stato avvertito a inizio marzo nella Svizzera centrale, con epicentro a cinque chilometri di profondità sotto l'Ortstock, montagna al confine tra i cantoni di Svitto, Uri e Glarona, situata a circa 6 chilometri da Linthal (GL). Si è trattato del movimento tellurico più forte registrato in Svizzera da oltre un decennio.

 Secondo gli esperti, i terremoti rappresentano un pericolo serio per la Svizzera. Nel modello di rischio del SED, attualizzato nel 2015, la regione a più alto rischio è quella del Vallese, seguita da Basilea, Grigioni, la valle del Reno nel canton San Gallo e la Svizzera centrale.

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