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Ruspe al Macello: la Procura si appresta a chiudere il dossier

Le macerie del centro autogestito di Lugano. Keystone / Francesca Agosta

Il procedimento penale in merito alla demolizione dell'ex Macello di Lugano, finirà probabilmente in un nulla di fatto. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 ottobre 2021 - 21:24
tvsvizzera.it/MaMi

Il Ministero pubblico ha comunicato che le parti sono state informate dell'imminente chiusura dell'istruzione e ha prospettato un decreto di abbandono per le ipotesi di reato di violazione delle regole edilizie, infrazione della legge sulla protezione dell'ambiente, abuso d'autorità e danneggiamento. I fatti si svolsero nella notte tra il 29 e il 30 maggio quando -dopo una manifestazione- alcuni autogestiti occuparono temporaneamente gli stabili dell'ex istituto Vanoni. 

La municipale di Lugano, Karin Valenzano Rossi si è detta contenta che si possa tornare ad affrontare il tema dell'autogestione senza speculazioni. Per i Verdi -che avevano inviato la denuncia dopo la demolizione- resta il problema della presa di responsabilità del Municipio rispetto alle proprie azioni. Il servizio odierno del TG.

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