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Minacce USA a Pyongyang, "Opzione militare" sul tavolo

Mentre la Casa Bianca si appresta a rimpinguare il bilancio della Difesa, dall’amministrazione USA giungono pesanti minacce alla Corea del Nord che potrebbero innescare una crisi senza precedenti con il regime di Kim Jong-un.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 marzo 2017 - 13:09
tvsvizzera/spal con RSI (TG del 17.3.2017)
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Il segretario di Stato Rex Tillerson, che ha visitato l’area demilitarizzata tra le due Coree nel corso del suo primo periplo del continente asiatico, ha affermato perentoriamente che “la pazienza strategica degli Stati Uniti sta finendo” e “se Pyongyang continuerà ad elevare la minaccia del suo programma nucleare, un’azione militare è un’opzione” sul tavolo.

La denuclearizzazione, ha aggiunto il segretario di Stato americano, “è l’unica strada per la Corea del Nord per ottenere sicurezza e stabilità economica”.

Tillerson si è poi rivolto alla Cina, invitandola a rinunciare ad eventuali ritorsioni per lo scudo spaziale Thaad di cui si è appena dotata Seul.

Il sistema missilistico, implementato per prevenire la minaccia nordcoreana, viene considerato da Pechino un’inaccettabile escalation che minaccia l’equilibrio strategico regionale. Un quadro complicato in vista dell’ultima tappa del viaggio del ministro degli Esteri statunitense, proprio nella capitale cinese.  

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