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Restituiti all'Egitto 32 beni culturali trafugati

Gli oggetti, di epoca faraonica e romana, provenivano da uno scavo illegale ed erano stati portati illegalmente in Svizzera; forse non si saprà mai come

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 giugno 2015 - 22:02

La Confederazione ha restituito all'Egitto 32 beni culturali. Si tratta soprattutto di oggetti di epoca faraonica e romana che erano stati portati illegalmente nel nostro paese. Ali Ahmet Ali, del ministero delle Antichità del Cairo, è venuto di persona a Berna, per prendere in consegna questi tesori.

Se le autorità svizzere ed egiziane si sono congratulate, nessuno ha nascosto che questa vicenda resterà per sempre avvolta nel mistero. Si sa che la refurtiva proviene da uno scavo illegale e che in Svizzera è giunta una parte degli oggetti trafugati. Ma non si sa chi li abbia importati e perché. Un'inchiesta penale per ricettazione è stata abbandonata nel 2012.

Da dieci anni, la Svizzera ha una legge sul trasferimento di beni culturali che permette di restituire rapidamente opere d'arte. In passato è già avvenuto con l'Italia, il Perù, la Cina o la Bolivia.

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