Quasi 10 milioni di decessi Preoccupa l'Oms la crescita dei tumori nel mondo


Nonostante i progressi della medicina un uomo su cinque e una donna su sei sviluppano un tumore nel corso della loro vita e quest'anno ci saranno 18,1 milioni di nuovi casi e 9,6 milioni di morti.

Sono le crude cifre divulgate dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), secondo cui l'incidenza di questa patologia nella popolazione mondiale è in forte ascesa.

Invecchiamento della popolazione e stili di vita

Lo testimonia l'evoluzione recente che, come attesta il sistema di sorveglianza Globocan in 185 paesi, prevede per quest'anno un incremento di 4 milioni di casi e di 1,4 milioni di morti rispetto al 2012.

Tra i fattori richiamati dagli esperti per spiegare l'andamento dei tumori figurano l'invecchiamento della popolazione e il cambiamento degli stili di vita legati allo sviluppo di molte società.

Il rapporto rileva anche che metà delle nuove diagnosi e più di metà dei decessi si verificano in Asia ma il 23,4% delle diagnosi positive e il 20,3% dei morti sono segnalati in Europa, che ha solo il 9% della popolazione mondiale. La mortalità maggiore, in proporzione alle diagnosi, la si osserva In Asia e in Africa per limiti di accesso ed efficienza del sistema sanitario.

Polmone, colon e seno gli organi più colpiti

Per quanto riguarda i tipi di tumore più diffusi a livello mondiale, polmone, colon retto e seno costituiscono un terzo dei casi e dei morti, mentre il solo cancro al polmone, indicato tra quelli più in crescita soprattutto nelle donne, è responsabile del 18% delle vittime.

In Svizzera in poco meno di un caso su cinque la persona malata è affetta da un cancro alla pelle in assenza di melanomi, ma il tumore ai polmoni è più letale con 3'500 decessi attesi quest'anno.

 

 

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