Navigation

Quando sono i più piccoli ad insegnare agli anziani

Anche se sono stati compiuti passi in avanti, il divario digitale tra giovani e anziani continua a persistere. © Keystone / Christian Beutler

Per ridurre il divario digitale, a Zurigo sono gli allievi di una scuola elementare a fare da maestri ai più anziani.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 ottobre 2021 - 08:30
tvsvizzera.it/mar

La tecnologia va sempre più in fretta. A volte troppo in fretta e capita che molti si perdano per strada. Le persone più a rischio, se di rischio si può parlare, sono spesso le più anziani.

Anche se nello spazio di dieci anni, tra il 2010 e il 2020, la proporzione in Svizzera di utenti regolari di internet tra gli ultrasettantenni è passata da circa il 20 ad oltre il 50%, il divario digitale con le altre generazioni persiste. Nelle fasce d'età più giovani, infatti, questa quota è praticamente pari al 100%.

Per colmare questo fossato, sono promosse diverse iniziative, ad esempio Pro Senectute offre dei corsi per l'uso di computer, tablet e smartphone. A Zurigo, il servizio di assistenza domiciliare ha dal canto suo puntato sui più giovani. Una volta al mese, infatti, gli allievi di una sesta classe delle elementari si riuniscono in una sala parrocchiale per insegnare ai più anziani come districarsi con le innumerevoli funzioni del loro telefonino.

Contenuto esterno


I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.