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Polemiche a Torino dopo la calca

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Perché in Piazza San Carlo alcune delle vie di fuga erano ostruite da transenne? E come hanno potuto alcune persone introdurre delle bottiglie in vetro? Dopo il drammatico movimento di folla, a Torino sono diversi gli interrogativi ancora senza risposta.

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 giugno 2017 - 09:24
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 4.6.2017)

Al momento del botto che ha fatto scattare il fuggi fuggi generale, in Piazza San Carlo vi erano tra le 20'000 e le 30'000 persone. Il bilancio fa stato di 1'500 feriti, tre in prognosi riservata, tra cui un bambino di 7 anni.

Sotto accusa per quanto avvenuto, c’è l’abbondante presenza di alcolici e di bottiglie in vetro. Sono infatti stati proprio i cocci a ferire la grande maggioranza dei fuggitivi. Inoltre alcune delle vie di fuga dalla piazza erano ostruite da transenne.

La polizia sta cercando di far luce su quanto successo, in particolare di scoprire chi ha fatto esplodere il petardo. I responsabili potrebbero essere denunciati per procurato allarme con le conseguenze delle lesioni. 

Le testimonianze di alcune persone presenti in Piazza San Carlo

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