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Patricia Kopatchinskaja Il debutto alla Scala della violinista scalza

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La violinista Patricia Kopatchinskaja ha debuttato lunedì al Teatro alla Scala di Milano. Nata in Moldavia, svizzera d’adozione, è nota per l’abitudine di suonare scalza.

“La musica fa vibrare il legno del palcoscenico, per questo suonare a piedi nudi è meglio. Mi sento una danzatrice, trovo importante poter unire il cielo con la terra”.

Felice di esibirsi per la prima volta nel teatro milanese, con la Filarmonica della Scala, Kopatchinskaja non appare per nulla tesa.

“Non ci ho pensato troppo. Diciamo che mi piace suonare come fossi nella mia cucina intenta a cuocere qualcosa. Ogni pezzo che suono, per me è come una torta. La temperature di cottura è sempre diversa, diversi sono anche gli ingredienti. Non si sa mai, alla fine, come verrà questa torta.”

La violinista spiega alla RSI perché ha scelto di studiare e mettere su casa e famiglia in Svizzera.

“Mi piace, è un paese nel quale mi trovo davvero come a casa. Gli svizzeri sono un po’ come i moldavi, sono persone semplici, molto dirette e concrete”.

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“Penso che non serva un grande nome per poter suonare. Lo strumento è solo un mezzo. Ogni musicista dovrebbe scegliere uno strumento che sente il più vicino possibile al proprio cuore e che possa diventare il prolungamento delle mani, delle braccia e della propria mente”.

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tvsvizzera.it/ri con RSI (TG 12.30 del 10.01.2017)

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