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Covid, la polizia disperde i manifestanti ad Altdorf

Una folla sotto lo sguardo sconcertato di Guglielmo Tell. Keystone / Urs Flueeler

La polizia cantonale urana ha disperso nel primo pomeriggio ad Altdorf (Uri) una manifestazione non autorizzata contro le restrizioni decise da Berna per contenere la pandemia.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 aprile 2021 - 22:21
tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 10.4.2021)

Le forze dell'ordine presidiavano la località dopo che, in seguito all'annullamento di una grande dimostrazione da parte delle autorità cantonali, si erano moltiplicati gli inviti a dare vita a raduni non autorizzati.

Secondo una portavoce della polizia erano circa 500 le persone riunitesi nel capoluogo urano. Poco prima di mezzogiorno diversi manifestanti giunti alla spicciolata e muniti di striscioni e cartelli, si sono riuniti davanti alla celebre statua di Guglielmo Tell ad Altdorf, incuranti degli inviti delle forze dell'ordine a lasciare la piazza.

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Verso le 14 è quindi apparso un corteo di persone vestite di nero e con viso coperto che marciavano sulle note del "Requiem" di Mozart. Contro un gruppetto di irriducibili, che si è opposto all'intimazione di disperdersi, la polizia ha fatto uso di gas lacrimogeni e proceduto ai controlli di rito.

Alcuni di loro si sono comunque spostati verso la fattoria dove, nelle intenzioni degli organizzatori - l'alleanza della Svizzera centrale "Aktionsbündnis Urkantone" - avrebbe dovuto tenersi il grande raduno.

Il dipartimento urano della sicurezza aveva respinto la domanda di autorizzazione per l'impossibilità di far rispettare l'obbligo di indossare la mascherina in una dimostrazione che prevedeva migliaia di partecipanti. Inoltre, il governo aveva precedentemente incluso nell'ordinanza cantonale sul Covid una disposizione che non permette raduni con più di 300 individui.

A peggiorare il quadro c'è poi la preoccupante situazione epidemiologica in Uri dove si assiste a un sensibile aumento dei contagi e dei ricoverati in terapia intensiva, tanto da aver reso necessario il supporto degli ospedali dei cantoni vicini.

L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha contato 874 casi di Covid-19 ogni 100'000 abitanti nelle ultime due settimane nel cantone alpino. Si tratta del tasso più elevato della Svizzera in proporzione alla popolazione. A titolo di paragone, nel vicino Svitto si sono registrati 200 casi ogni 100'000 abitanti, in Ticino 291 e nei Grigioni 277.

Per questi motivi il Consiglio di Stato ha comunicato che nei prossimi giorni potrebbero venir adottate ulteriori misure per contenere la diffusione del Covid-19.

tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 10.4.2021)

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