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Il nuovo ruolo della Svizzera nella lotta globale alla pandemia

Il consigliere federale Alain Berseta Ginevra insieme al direttore dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus. Keystone / Laurent Gillieron

Il mondo è in guerra contro il virus. Con queste parole il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha lanciato un appello alla comunità internazionale in occasione dell'apertura dell'Assemblea mondiale della sanità, che si tiene in formato virtuale a Ginevra fino al primo giugno. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 maggio 2021 - 21:31

All'Assemblea partecipano i rappresentanti dei 194 Stati membri dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e al centro delle discussioni c'è ovviamente la risposta globale alla pandemia di coronavirus, in particolare le ineguaglianze nella distribuzione dei vaccini. Il direttore dell'Organizzazione Tedros Adhanom Ghebreyesus ha lamentato il fatto che il 75 per cento di tutti i vaccini è stato somministrato in soli dieci paesi e ha chiesto un impegno massiccio per accelerare le campagne vaccinali anche nei paesi più poveri.

L'accordo stretto con la Svizzera

All'apertura dell'evento mondiale ha partecipato però anche il consigliere federale Alain Berset. Quest'ultimo, che è anche il responsabile dell'Ufficio federale della sanità, ne ha approfittato per firmare con il direttore dell'OMS un documento molto importante per la Svizzera che permetterà al laboratorio di Spiez (nel canton Berna) di stoccare i virus Covid o di altri agenti patogeni con potenziale epidemico.

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Le critiche all'OMS e il punto di vista di Zambon

C'è però da dire che la pandemia ha fatto emergere anche alcune criticità dell'Organizzazione mondiale della sanità, confermate dal recente rapporto di una commissione indipendente dell'Oms. E ci sono accuse che sono state avanzate già tempo fa da Francesco Zambon, funzionario dell'Organizzazione, incaricato nel 2020 di redigere una valutazione della gestione italiana del Covid. Il suo studio, inizialmente approvato dai vertici, nel giro di 24 ore fu però fatto sparire nel nulla dietro pressioni del governo di Roma. Una mancanza di trasparenza e indipendenza contro la quale Zambon si è ribellato e che oggi , da ex dipendente, denuncia in un libro. Ecco il suo punto di vista. 

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Tvsvizzera.it/Ma.Mi./ats con RSI (TG del 24.05.2021 delle 20.00)

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