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Oltre 200 segnalazioni per abusi e violazioni etiche in ambito sportivo

ginnaste agli anelli
Nel 2020 erano emersi diversi casi di abusi presso il centro sportivo nazionale di Macolin, in particolare in ambito ginnico. © Keystone / Urs Flueeler

Nel suo primo anno di attività, il nuovo servizio indipendente di segnalazione e indagine riguardante le violazioni etiche e gli abusi nello sport svizzero ha ricevuto 264 avvisi.

Le violenze e gli abusi emersi al centro sportivo federale di Macolin un paio d’anni fa hanno spinto il Governo svizzero a rafforzare i controlli. È così che è nato il servizio di segnalazione, gestito dalla fondazione Swiss Sport Integrity (l’ex Fondazione Antidoping Svizzera).

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Durante il suo primo anno di attività, l’ufficio ha ricevuto 264 segnalazioni per eventuali violazioni dell’etica e abusi in ambito sportivo, stando alle cifre comunicate mercoledì in occasione della presentazione del rapporto 2022. Durante lo stesso periodo, il servizio ha ricevuto anche 276 telefonate per una consulenza.

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L’elaborazione delle segnalazioni richiede molto tempo: 127 di esse erano ancora in sospeso alla fine dell’anno, mentre 137 sono state completate. In quattro casi sono state adottate misure cautelari e 42 volte sono stati avviati procedimenti investigativi. Tre rapporti di indagine sono stati inoltrati alla Camera disciplinare dello sport svizzero, la quale ha pronunciato una sentenza prima della fine dell’anno.

Nel settore tradizionale, sono state inflitte sette sospensioni per violazioni del doping. Il numero di controlli è salito alla cifra record di 2’329 campioni, di cui 1’521 prelevati fuori competizione.

Anche il numero di sequestri di sostanze vietate è stato più alto che mai: ne sono avvenuti 1’115, pari a un incremento del 33% rispetto al 2021.

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