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L'ex presidente dei socialisti a capo del cda della Posta

Christian Levrat (in una foto d'archivio) diventerà lo stratega numero uno di quello che in Svizzera è soprannominato il Gigante giallo. Keystone / Peter Klaunzer

Christian Levrat lascerà la politica per presiedere il Consiglio di amministrazione della Posta.

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 marzo 2021 - 22:04

Il consigliere agli Stati friburghese Christian Levrat è stato scelto mercoledì dal Governo federale, su proposta della ministra delle comunicazioni Simonetta Sommaruga, quale presidente del consiglio d'amministrazione della Posta, al posto del dimissionario Urs Schwaller, che lascerà a fine novembre.

La scelta di Levrat giunge un po' a sorpresa, non da ultimo perché colui che è stato alla testa del Partito socialista sino allo scorso ottobre, era candidato alle elezioni del Governo cantonale friburghese, in programma il 7 novembre. Dopo l'annuncio odierno, Levrat si è ritirato dalla corsa.

L'ultima parola spetterà all'assemblea generale della Posta, di cui la Confederazione è azionista unico, che eleggerà il nuovo presidente il 27 aprile.

Presentando ai media colui che diventerà il traghettatore della Posta verso l'ulteriore modernizzazione di uno dei maggiori datori di lavoro del Paese, la ministra Simonetta Sommaruga si è scusata "per non aver scelto una donna", ma nel caso di Levrat hanno giocato a suo favore anche la vasta esperienza politica e il fatto che sia un profondo conoscitore delle imprese parastatali. Inoltre, si è sempre adoperato a favore di un servizio pubblico forte.

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Ex sindacalista

Quale ex sindacalista che ha accompagnato la trasformazione della Posta negli ultimi 20 anni, inoltre, Levrat gode di credibilità e conosce le esigenze del personale, ha sottolineato la consigliera federale socialista bernese, la quale - incalzata da una domanda specifica - ha negato che alla base di questa scelta vi siano motivi meramente partitici.

A giudizio del Consiglio federale Christian Levrat saprà portare avanti i necessari cambiamenti in seno alla Posta Svizzera, pur mantenendo un servizio pubblico di elevata qualità, ha tagliato corto, sciorinando tutta una serie di nomine da lei fatte di personalità di altre formazioni politiche o senza partito.

Di sicuro, le sfide che il diretto interessato dovrà affrontare, poste nero su bianco nella strategia per la Posta per il periodo 2021-2024 e per PostFinance (la società bancaria della Posta) non saranno di poco conto. Le mutate abitudini della clientela e la crescente digitalizzazione comportano una costante diminuzione del volume di lettere e del traffico di pagamenti agli sportelli. Il volume di pacchi è in crescita grazie al commercio online, ma i margini di guadagno sono esigui e la concorrenza è agguerrita. Questa evoluzione è stata rafforzata ancor più dalla pandemia da coronavirus. Insomma, i ricavi della Posta diminuiscono costantemente e l'autonomia finanziaria del servizio universale è in pericolo.

Sfida difficile ma appassionante

"Si tratta di una sfida difficile, appassionante", ha commentato Levrat, sottolineando di essere onorato di essere stato prescelto, anche se dovrà lasciare il parlamento dove siede da 18 anni e di non essere quindi a disposizione quale eventuale candidato al Consiglio di Stato di Friburgo.

A convincere il "senatore" friburghese - che in passato non ha mancato di criticare anche aspramente certe scelte della Posta, e la stessa Sommaruga - ad accettare questo compito è stata la strategia a suo parere convincente del governo per la Posta, che prevede una crescita soprattutto nella logistica e la comunicazione, nonché la stabilizzazione della rete di uffici postali, con l'apertura di quest'ultimi anche ad altri attori.

Si tratta insomma di preservare un buon servizio pubblico - il DNA della Posta come affermato Sommaruga - facendo in modo tuttavia che l'azienda si adegui all'evoluzione della società e del mercato. In un frangente così delicato, ha aggiunto la ministra socialista, è necessario non solo avere una persona che conosce la Posta, ma anche le esigenze della politica, come anche dei partner sociali. Quale datore di lavoro tra i più importanti del Paese, ha fatto notare Sommaruga, il Consiglio federale ha una responsabilità particolare. La Posta rappresenta anche un elemento di coesione sociale per il Paese, come ha dimostrato anche in questo periodo di pandemia.

Nel servizio le reazioni politiche alla nomina di Levrat:

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tvsvizzera.it/mar/ats con RSI (TG del 31.3.2021)

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