Nuove tecnologie Ad Eindhoven le case vengono stampate


Tra breve le case ad Eindhoven saranno costruite con una gigantesca stampate 3D. O almeno questo è quanto si prefigge il progetto (Project Milestone) condotto dalla locale università, con il supporto delle autorità cittadine e di un'importante impresa privata del ramo (Van Wijnen Group). 

A metà del prossimo anno dovrebbe essere pronta la prima casa composta da 3 vani su un unico piano con una superficie di 95 metri quadri. Ma in cantiere vi sono anche soluzioni più articolate, su più livelli e di maggiore cubatura.

Si tratta di una tecnologia che, soprattutto quando verrà estesa la produzione, promette innumerevoli vantaggi: minori materiali necessari e minori sprechi, riduzione drastica degli addetti, abbattimento dei tempi di realizzazione e dei costi.

Non mancano ovviamente le difficoltà, in particolare quelle legate ai tempi di "stampa", che devono essere rapportati alla densità e all'umidità della materia prima. Ma quello di Eindhoven non è l'unico progetto di costruzioni "stampate" nel mondo.

La prospettiva di realizzare moduli abitativi in scala, in tempi rapidi e a costi contenuti, ha potenzialità di applicazione sconfinate, in particolare nei paesi del terzo mondo, dove vi è un'endemica carenza abitativa, o in seguito a cataclismi, quando è necessario fornire un tetto in tempi ragionevoli a un numero cospicuo di persone. 

Parole chiave