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Dieci anni senza Michael Jackson

Michael Jackson nel corso della sua esibizione allo stadio di Monaco del 27 giugno 1999. Keystone

Esattamente dieci anni fa moriva Michael Jackson, l'artista più famoso e controverso nella storia della musica pop. Il suo corpo fu trovato senza vita il 25 giugno 2009 nella camera da letto della sua casa di North Carolwood Drive a Holmby Hills (Los Angeles) dal suo medico personale che gli aveva somministrato poco prima il propofol.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 giugno 2019 - 18:59
tvsvizzera/ats/spal con RSI (tg del 25.6.2019)

Proprio l'anestetico assunto in dosi rivelatesi eccessive, per vincere lo stress e l'insonnia che lo affliggevano, fu all'origine dell'arresto cardiaco che gli spezzò la vita a soli 50 anni. Una vita incredibile fatta di successi ineguagliati – il suo Thriller del 1982 è stato l'album più venduto al mondo con oltre 100 milioni di copie – e cadute rovinose, come le accuse di pedofilia che stanno condizionando pesantemente le (scarse) celebrazioni per il decennale della sua scomparsa: il suo amico produttore Quincy Jones ha trasformato un concerto in programma a Londra per ricordare Michael Jackson in un generico omaggio alle musiche da film e i grandi Network americani non hanno nulla in programma. Girano voci di un musical a Broadway per l'anno prossimo ma sembra che la produzione sia in difficoltà.

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Dal punto di vista legale il cantante, ballerino e compositore statunitense era stato assolto dalle accuse: i processi, iniziati nel 1993, si sono chiusi con l'assoluzione nel 2003 ma ci sono stati molti accordi extra giudiziali con i familiari delle sue presunte vittime. Ma il discusso documentario per la televisione uscito quest'anno  "Leaving Neverland", (Neverland era il nome del suo Ranch-parco giochi realizzato per divertire i suoi piccoli ospiti), che riporta le testimonianze di alcuni suoi "giovani amici", costituisce un vero e proprio atto d'accusa da cui è difficile emettere giudizi assolutori.

Anche le circostanze della sua morte attestano un disagio esistenziale: il ricorso a farmaci di varia natura, di cui era ormai assuefatto, per affrontare l'imminente suo ritorno sulle scene. Sullo sfondo ritorna poi sempre la storia di Michael bambino abusato da un padre violento e dispotico che gli insegnava le coreografie dei Jackson Five a suon di botte. E ci sono evidenti problemi di identità come attestano gli interventi per schiarire il colore della pelle e rimodellare il viso.

Ma al netto dei suoi problemi personali restano alcuni elementi incontrovertibili di una carriera artistica inimitabile. Michael Jackson ha lasciato almeno tre album memorabili come Off The Wall, Thriller e Bad, vendite record in tutto il mondo e un'iconografia che ha travalicato i confini musicali. Sono questi gli aspetti del personaggio Jackson per i quali il suo pubblico prova ancora nostalgia a dieci anni dalla sua scomparsa.

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