musica operistica e covid Scala, una "prima" senza pubblico ma in mondovisione

Donna con mascherina all esterno della Scala

Una "prima" condizionata dalla pandemia a San'Ambrogio.

Keystone / Mourad Balti Touati

Per Sant'Ambrogio a Milano lo spettacolo "A veder le stelle", gala di opera, danza e letture, sostituisce Lucia di Lammermoor a causa del Covid.

Non era mai successo finora che la "primaLink esterno" della Scala, l'evento culturale e mondano più atteso ogni anno a Milano, si tenesse senza pubblico in platea e nei loggioni.

Ma quest'anno occorre fare i conti con la pandemia e al posto di Lucia di Lammermoor (regia di Yanis Kakkos), l'opera che doveva aprire la stagione del celebre teatro lirico – cancellata a causa di un focolaio di Covid nel coro – viene proposto uno spettacolo ad hoc: "A veder le stelle" sarà così trasmesso in mondovisione e avrà il suo fulcro nelle esibizioni di 24 tra i più quotati cantanti (tra cui Placido Domingo) che si esibiranno in celebri arie della musica operistica, tra cui "Nessun dorma" dalla Turandot e "Una furtiva lacrima" dall'Elisir d'amore.

Ad allestire in fretta e furia questa "prima" è stato chiamato il regista Davide Livermore che ha deciso di intercalare momenti di danza, musica e moda in un galà senza precedenti.

Rivoluzionati gli spazi del teatro milanese, con l'orchestra disposta su una pedana realizzata sopra la platea e varie scenografie posate in successione dove si esibiscono i cantanti, con tanto di piscina a inondare d'acqua il palcoscenico nel Rigoletto, seguito da brani presi da Carmen, Madama Buttefly e Guglielmo Tell.

Tra gli interpreti, Placido Domingo canterà "Nemico della patria" dall'Andrea Chénier di Umberto Giordano, la soprano Camilla Nylund e il tenore Andreas Schager sono il duetto in "Winterstürme wichen dem Wonnemond" da Die Walküre, unico brano di Richard Wagner in programma, e il tenore Francesco Meli vestirà i panni di Riccardo in Un ballo in maschera di Verdi.

tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 7.12.2020)

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