Navigation

Ghiacciai feriti

Un'immagine scattata nel 2014 del ghiacciaio del Rodano, nelle Alpi svizzere. Daniel Schwartz ©Künstler/ 2018, ProLitteris, Zurigo

Dall'Europa all'Asia, dal Sudamerica all'Africa: per otto anni il fotografo Daniel Schwartz ha lavorato sul tema dei ghiacciai. Il risultato si può ora ammirare al Museo d'Arte di CoiraLink esterno.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 novembre 2018 - 08:59
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG dell'11.11.2018)

Inesorabilmente i ghiacciai si sciolgono. Nelle Alpi tra qualche decina d'anni rimarranno probabilmente solo alcuni lembi di ghiaccio a ricordare ciò che fu.

Daniel Schwartz ha esplorato la regione alpina, le Ande, l'Himalaya e alcune vette africane per documentare questa drammatica evoluzione.

"Certo, voglio sensibilizzare – spiega ai microfoni della Radiotelevisione Svizzera, ma senza puntare il dito dicendo 'siamo colpevoli'. Voglio risvegliare una consapevolezza su ciò che succede e che è stato messo in moto anche, ma non solo, dall'uomo".

Contenuto esterno


Di più sul tema: un viaggio nel ghiacciaio della Plaine Morte:


Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.