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L'autostrada tra Lugano e Mendrisio sarà potenziata

Scene di ordinaria quotidianità per chi percorre alcuni tratti dell'A2. © Keystone / Ti-press / Davide Agosta

Per rendere più fluido il traffico sull'A2 a sud di Lugano, saranno investiti 1,8 miliardi di franchi. Il Governo ticinese ha avallato il progetto.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 maggio 2021 - 20:02

Chiunque deve prendere l'autostrada tra Lugano e Mendrisio lo sa: meglio evitare gli orari di punta e sperare che la benché minima panne non mandi in tilt il traffico.

Con quasi 80'000 veicoli che transitano in media ogni giorno a Grancia (dati 2019 dell'Ufficio federale delle strade USTRA), il tratto autostradale tra Mendrisio e Lugano è uno dei più trafficati della Svizzera, anche se il record lo fa segnare la zona di Basilea dove si registrano fino a 130'000 veicoli.

Tra il 2018 e il 2019, il numero di ore trascorse in colonna in direzione nord tra Mendrisio e lo svincolo di Lugano sud è aumentato addirittura del 37%, stando al rapporto dell'USTRALink esterno.

Da qui la necessità di intervenire. Il progetto da 1,8 miliardi di franchi, finanziato principalmente dalla Confederazione e presentato giovedì dal Governo ticinese, che lo ha avallato, prevede la costruzione di una nuova galleria d'aggiramento tra Bissone e Maroggia, di una terza galleria tra Melide e Grancia, la creazione di una corsia d'emergenza "dinamica" nel Mendrisiotto e nuovi svincoli a Melano e a Grancia, alle porte di Lugano.

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“L’autorità federale, così come il Consiglio di Stato, hanno da tempo riconosciuto la necessità di intervenire per ripristinare un buon funzionamento della rete stradale del nostro Cantone - ha dichiarato il responsabile del Dipartimento del territorio ticinese Claudio Zali, citato dal Corriere del Ticino. Le analisi svolte hanno mostrato come gli importanti miglioramenti dei trasporti pubblici e di altre forme di mobilità sostenibile non siano sufficienti ad assorbire il traffico veicolare in eccesso e la crescita della domanda di mobilità, a cui anche nei prossimi decenni saremo confrontati".

Contro il potenziamento erano già state presentato oltre 6'000 firme. In particolare si contestava la creazione dello svincolo a Melano.

Nel servizio, le reazioni all'annuncio di giovedì.

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tvsvizzera.it/mar con RSI (Il Quotidiano del 27.5.2021)

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