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Accordo ferroviario tra Grigioni e Lombardia

Firmato un accordo tra Grigioni e Lombardia sul trasporto ferroviario. La dichiarazione d'intenti è stata sottoscritta, in un'antica carrozza della ferrovia retica a Tirano, dal consigliere di Stato grigionese Mario Cavigelli, il governatore della regione Lombardia Roberto Maroni e il presidente della provincia di Sondrio Luca Della Bitta. Il testo non è solo una dichiarazione d'intenti, ma prevede una serie di misure per una mobilità transfrontaliera sostenibile, che badi all'ambiente ma all'altezza delle esigenze dell'economia.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 marzo 2017 - 16:49
tvsvizzera.it/fra con RSI
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"É una giornata importante, perché può davvero segnare una svolta. Da parte della Regione c'è il massimo appoggio e possiamo festeggiare l'inizio di una fase nuova, che toccherà a noi riempire di contenuti. C'è la possibilità di realizzare qualcosa di nuovo con la Svizzera". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni intervenendo alla sottoscrizione dell'Intesa tra Regione Lombardia, Cantone dei Grigioni e Provincia di Sondrio per lo sviluppo del trasporto pubblico regionale e transfrontaliero e della sua componente turistica.  

L'accordo

La firma di un documento in un vagone ferroviario ci ricorda inoltre un avvenimento storico: la firma dell'armistizio di Compiègne nel 1918 che pose fine alla Prima Guerra mondiale - ha commentato il consigliere di Stato Mario Cavigelli -. Da allora riecheggia un certo fascino per la firma di trattati in un vagone ferroviario, come di una cosa molto importante per il futuro. Sono tutti segni della nostra convinzione che oggi stiamo facendo qualcosa di importante. Questo 'Documento d'Intesa' si differenzia da molti altri 'accordi internazional', oltre che per la sua chiarezza, per il fatto che alcuni degli obiettivi ivi riportati sono in parte già stati raggiunti. Non sempre appunto gli "accordi internazionali" portano al raggiungimento degli obiettivi nei tempi previsti, ma con la Regione Lombardia e con la Provincia di Sondrio nell'ambito di progetti INTERREG noi abbiamo seguito un'altra via. Anzi, noi abbiamo fatto proprio il contrario. Abbiamo iniziato la nostra collaborazione con piccoli passi concreti".




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