mobilità del futuro Donna uccisa da auto a guida autonoma in Arizona


Una donna è morta dopo essere stata investita da un'auto a guida autonoma di Uber in Arizona. In seguito all’incidente la società che gestisce l’app ha deciso di sospendere tutti i test in corso in varie città nordamericane.

Domenica sera la vittima di 49 anni stava attraversando una strada a Tempe, in un tratto privo di strisce pedonali, quando un SUV di Uber, che stava procedendo in modalità autonoma (ma con un operatore a bordo come previsto dalla legge), l’ha travolta: la donna è morta poco dopo in ospedale. Sull'incidente le autorità per la sicurezza stradale americana ha aperto un'indagine. 

Per il momento, riportano i media locali, la vettura incriminata è nelle mani della polizia per motivi d’inchiesta. Una volta che saranno analizzati i dati del veicolo si potrà capire se l’origine dell’incidente è da attribuire all’operatore a bordo o a un problema del software.

Si tratta del secondo incidente con esito mortale che coinvolge vetture di questo tipo. Il 7 maggio 2016 una Tesla S con guida automatica si era schiantata contro il rimorchio di un camion, uccidendo il pilota che conduceva il test. Ma successivamente il sistema applicato alla vettura fu assolto dall'agenzia federale dei trasporti americana.

Sull’attività delle auto senza conducente il governo federale si è limitato a emanare solo linee guida volontarie per le società che intendono condurre test mentre ogni Stato è libero di adottare regolamenti specifici. L’anno scorso 33 Stati hanno introdotto disposizioni per veicoli autonomi.

 

 

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