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Super yacht sequestrato, mancava l'ultima rata

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Questo contenuto è stato pubblicato il 21 febbraio 2017 - 21:25
tvsvizzera/spal con RSI (TG del 21.2.2017)

Il più grande yacht al mondo, il Sailing Yacht A acquistato un paio di settimane fa dal miliardario russo Andrey Malnichenko, è stato sequestrato a Gibilterra per una vertenza tra il proprietario e il costruttore.

Costata infatti oltre 400 milioni di dollari l’imbarcazione di 143 metri dal disegno innovativo, spinta da tre alberi alti 90 metri e da un sistema di propulsione misto diesel-elettrico, non poteva proseguire la sua navigazione per un problema legale.

Il 139esimo uomo più ricco del mondo non avrebbe infatti onorato l’ultima rata da 15 milioni di euro in favore del cantiere navale tedesco in cui è stato costruito su progetto dell’architetto francese Philippe Starck.

È dovuto intervenire il legale del miliardario “distratto” che ha staccato l’ultimo assegno intestato al costruttore Nobiskrug. Risolto il disguido il Sailing Yacht A ha quindi potuto riprendere il mare. 

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