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Opel passa in mani francesi

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Il gruppo automobilistico francese PSA, che produce Peugeot e Citroen, ha raggiunto un accordo per l’acquisto di Opel da General Motors per 1,3 miliardi di euro. L’operazione, che dovrà ancora ricevere l’avallo della autorità antitrust, dovrebbe chiudersi entro la fine del 2017.

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 marzo 2017 - 13:53
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 6.3.2017)

Con questa acquisizione, PSA diventa il secondo gruppo automobilistico europeo, dopo Volkswagen, con una capacità di produzione che passerà da tre a oltre quattro milioni di veicoli all’anno.

La transazione segna anche la fine dei legami tra l’americana General Motors e il Vecchio Continente.

La divisione europea di GM (che oltre a Opel comprende pure la britannica Vauxhall) è in deficit cronico. L’anno scorso ha registrato una perdita di 257 milioni di dollari e dal 2000 il disavanzo accumulato è di 15 miliardi di dollari.

PSA punta ad un ritorno agli utili di Opel/Vauxhall nei prossimi tre anni, con un "margine operativo del 2% entro il 2020 e del 6% entro il 2026". 

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