Macchine per scrivere Compie settant'anni la Lettera 22

Compie settant'anni una macchina per scrivere portatile che è diventata un'icona negli ambienti del giornalismo e della letteratura. Ma tra coloro che non l'hanno dimenticata ci sono anche i tanti che, su una Lettera 22, hanno studiato dattilografia o battuto una tesi di laurea. Il Telegiornale della Radiotelevisione svizzera RSI le ha reso omaggio.

Vista dall alto, perpendicolare, di una macchina per scrivere meccanica portatile con targhetta Lettera 22

Ideata nel 1950 da Marcello Nizzoli con Giuseppe Beccio.

Austin Calhoon via wikmedia.org

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Messa in produzione dalla Olivetti nel 1950, è esposta nei musei come simbolo del design del secondo Novecento, ma si è imposta anche per la sua praticità. Non a caso, al Museo della macchina da scrivereLink esterno di Milano, il posto d'onore tra 2200 modelli spetta proprio alla Lettera 22.

Non sono pochi gli estimatori celebri su cui può contare: i giornalisti Oriana Fallaci, Gianni Brera e Indro Montanelli, il poeta, cineasta e drammaturgo Pier Paolo Pasolini, i registi Luchino Visconti e Federico Fellini, l'attrice Joan Collins.

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