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Lupo sbrana nove pecore nella Svizzera italiana

Lupo immortalato da una fotocamera nei Grigioni.
Lupo immortalato da una fotocamera nei Grigioni. Keystone / Jean-marc Weber, Georg Sutter

Il predatore ha attaccato un gregge in Mesolcina (Grigioni), nei pressi di Cama. Nella regione sono stati individuati due branchi.

Le carcasse di nove ovini sono state rinvenute venerdì mattina in una zona a poca distanza dall’abitato della frazione di Ogreda, sul versante sinistro della valle.

Nella stessa zona, la notte tra il 7 e l’8 febbraio del 2017, un lupo – successivamente identificato con la sigla M75 – aveva predato 17 ovini. Lo stesso esemplare era stato autore dell’uccisione di oltre 40 pecore in un’area compresa tra Bregaglia, Mesolcina e Faido, in Leventina.

In seguito a queste incursioni le autorità grigionesi e ticinesi ne avevano ordinato l’abbattimento che non è però avvenuto poiché l’animale, nel frattempo, si era allontanato verso nord, raggiungendo la Germania dopo aver lasciato tracce del suo passaggio in Surselva e nel canton Turgovia.

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In Mesolcina è stata accertata attualmente la presenza di due branchi, uno stazionato nella bassa valle, sulla sponda sinistra della Moesa, e l’altro nella zona del Passo del San Bernardino.

Negli scorsi giorni il governo ticinese ha autorizzato l’eliminazione, da parte dei guardacaccia cantonali, di un altro lupo, autore dell’aggressione a un gregge avvenuta a fine aprile in Val Rovana, in cui erano stati attaccati 19 ovini.

Una decisione caduta dopo la clamorosa e controversa protesta degli allevatori davanti al Palazzo delle Orsoline a Bellinzona in cui è stata denunciata la “situazione estremamente grave” e il rischio di chiusura delle aziende di montagna a causa dei continui attacchi del lupo.

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