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Lucca, nerd e smanettoni invadono la città

Grande successo per l'ultima edizione del Lucca Comics and Games

Al Lucca Comics and Games ci dovrebbero andare tutti. I ragazzini perché è sano divertimento allo stato puro, gli adulti per rendersi conto che esistono ancora tanti giovani intelligenti, educati e composti. Se così non fosse, infatti, una manifestazione di queste proporzioni, non potrebbe svolgersi in quell'atmosfera serena che la caratterizza. Le file per entrare ai padiglioni possono durare anche ore, ma nessuno vuole passare davanti, non ci sono discussioni e non ci si prende a male parole.

Quest'anno, sono state oltre 400.000 le presenze nella cittadina toscana nelle quattro giornate dell'evento, con una concentrazione altissima tra sabato e domenica.

Fino a qualche anno fa il Lucca Comics era forse frequentato solo dai veri appassionati, dai nerd e dagli addetti ai lavori. Ora che il fumetto, le serie e i giochi godono di un momento molto fortunato, il pubblico è triplicato.

E' un'esplosione di colori e di voglia di vivere nelle cinque sezioni Comics, Games, Junior, Music& Cosplay e Movie, che coinvolgono 28 aree del centro storico. Oltre ai padiglioni principali, dedicate alle case editrici, ci sono quelli dei games e lungo i bastioni medievali e nei baluardi si incontrano oltre 700 stand.

I percorsi espositivi legati al mondo del fumetto, dell'animazione, dei giochi (di ruolo, da tavolo, di carte), dei videogiochi e dell'immaginario fantasy e fantascientifico sono di livello internazionale. E così gli ospiti: da Tony Sandoval, a Paul Azaceta, da Richard McGuire a Jonathan Maberry, da Tuono Pettinato a Milo Manara passando per i mangaka Yasuhiro Nightow e Kamui Fujiwara.

La fiera è considerata la prima in Europa nel settore.

Eva Pedrelli

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