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Le uova colorate per Pasqua, una tradizione che resiste

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Questo contenuto è stato pubblicato il 15 aprile 2017 - 18:34
tvsvizzera/spal con RSI (TG del 15.4.2017)

Le uova colorate sono una delle tradizioni pasquali più radicate nella Confederazione e gli svizzeri continuano a esserne voraci consumatori, con circa 50 milioni di esemplari venduti all’anno.

In passato in questo periodo si celebrava il rito della coloratura manuale degli ovetti da parte delle famiglie riunite o nelle scuole materne. Una volta terminate, le uova venivano nascoste in giardino, nei prati e persino nei boschi dove iniziava poi, il giorno di Pasqua, la caccia da parte dei bambini.

In passato poi le uova tornavano sulle tavole proprio all’inizio della primavera, quando le galline riprendevano a produrle, e la festa religiosa sanciva la rinascita della natura.

Oggi le uova colorate sono state in parte soppiantate da quelle di cioccolato e subiscono la concorrenza dei coniglietti. E quindi per gli amanti del genere ci pensano le fabbriche come quella di Bad Ragaz che è stata visitata dal TG.

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