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Le Corbusier (finalmente) patrimionio dell'Unesco

tvsvizzera

Diciassette opere dell’architetto svizzero inserite nella lista dei opere mondiali dell’umanità

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 luglio 2016 - 21:15

Il Comitato dell'UNESCO ha iscritto domenica l'opera architettonica di Le Corbusier nell'elenco dei patrimoni mondiali dell'umanità. L'annuncio è stato dato dalle Nazioni Unite. La Confederazione in una nota precisa che l'iscrizione comprende 17 oggetti in sette differenti paesi: Francia, Argentina, Belgio, Germania, Giappone, India e Svizzera.

Le Corbusier è diventato qualche anno fa ancora più familiare alla popolazione keystone

Nella patria dell'architetto, ad essere ormai definiti tesori globali sono la Villa Le Lac in riva al lago Lemano, a Corseaux (VD) e l'Immeuble Clarté a Ginevra. La Villa Turque e la Maison Blanche a La Chaux-de-Fonds sono state escluse dal dossier dopo che il Comitato, che aveva ricevuto la proposta di iscrizione di Le Corbusier già nel 2009 e nel 2011, aveva chiesto di rielaborarlo.

Immeuble Clarté, Ginevra keystone

"Le Corbusier creò un nuovo linguaggio architettonico e sviluppò le tecniche di costruzione cercando di rispondere alle esigenze della società moderna", si legge nella nota. "La sua opera opera rappresenta un approccio innovativo in termini di spazi e progettazione che ha esercitato grande influsso sull'edilizia in molte parti del mondo".

Il comunicato della ConfederazioneLink esterno

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