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Le chitarre svizzere di ZZ Top e Depeche Mode


Questo contenuto è stato pubblicato il 07 gennaio 2018 - 11:06
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 03.01.2018)
Una chitarra prende forma nell'atelier del liutaio Claudio Pagelli a Coira, Grigioni. RSI-SWI

Il gruppo rock statunitense ZZ Top e Martin Gore dei Depeche Mode sono tra i clienti di un liutaio di Coira. Claudio Pagelli, che con la moglie realizza chitarre da oltre 40 anni, ha aperto il suo atelier al Telegiornale della RSI.

Gli strumenti dei PagelliLink esterno godono della fiducia di una band da 50 milioni di album venduti. Il cantante e chitarrista Billy Gibbons ha indicato peso e dimensioni, ma ha lasciato carta bianca sul design e non ha avuto dubbi sul suono.

"Conosceva il nostro modo di lavorare. Ci ha solo detto che doveva essere leggera. Ci ha fornito alcune misure, gli aspetti per far sì che si trovasse a suo agio. Voleva il nostro stile. Voleva farsi sorprendere".

Non solo clienti rockstar

Claudio Pagelli, l'artigiano, e la moglie, che si occupa del design, realizzano 5 o 6 pezzi l'anno. Per chitarristi piò o meno conosciuti, purché disposti a investire nello strumento.

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"Per un musicista che ha ambizioni, per qualcuno per il quale suonare è essenziale, come bere e dormire, la chitarra è il prolungamento dell'anima. Per questo deve essere fatta su misura per la persona, deve essere giusta e adatta. Come un guanto".

Artigiano e musicista

Il liutaio del capoluogo grigionese è musicista a sua volta. Una delle ultime chitarre l'aveva costruita per sé. Gliel'ha soffiata niente meno che il leader dei britannici Depeche Mode.

"Eravamo in contatto da anni con Martin Gore, poi ci siamo persi perché mancava il tempo per produrne una. L'ho ricontattato dicendogli che avevo due chitarre, e lui ha scelto: voglio questa! Purtroppo era quella che avevo costruito per me. Ma non fa nulla".

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