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Le acque del lago sono protagoniste di una vera rivoluzione

La motonave Ceresio ha solcato le acque del Lago di Lugano per la prima volta nel 1931. Continuerà a farlo ancora a lungo grazie a un motore elettrico. © Ti-press/Alessandro Crinari

In pochi anni, entro il 2035, la Società di navigazione Lago di Lugano (SNL) vanterà una flotta interamente composta da mezzi elettrici. A questa pionieristica avventura, la prima in Svizzera, è già stato dato il via con l'inaugurazione, pochi giorni fa, di un battello completamente green.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 settembre 2021 - 08:48

L'innovazione, in Svizzera, è un po' quella carta su cui puntare sempre. I progressi scientifici e tecnologici vengono perseguiti ambiziosamente (e a confermarlo c'è anche l'indice dell'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale in cui la Confederazione si piazza prima da ormai oltre un decennio). Ed è stata proprio quest'aria di progresso quella che si è respirata negli scorsi giorni a Lugano, in occasione dell'inaugurazione del primo battello interamente elettrico a solcare le acque lacustri. 

Il ritorno di una vecchia signora

Nell'immaginario comune, il lago è fatto di distese e di silenzi. Talvolta sa però anche essere agitato e frastornante, soprattutto se la quiete viene interrotta dall'attraversamento di un mezzo a motore. Be', d'ora in poi, non sarà più forzatamente così. La motonave Ceresio, datata 1931, è infatti tornata a percorrere le acqua con una veste più elegante, più ambiziosa e non inquinante: il battello dell'anteguerra, oggi, è infatti dotato di un motore interamente elettrico. Il primo in Svizzera.

Il capitano alla guida della motonave il giorno dell'inaugurazione. © Ti-press/Alessandro Crinari

Velocità aumentata

La Ceresio si ricarica in circa 4 ora grazie alle colonne posizionate al porto dalla SNL, con la collaborazione delle Aziende industriali di Lugano (AIL). In un prossimo futuro si prevede però di mettere a punto anche la cosiddetta ricarica veloce, che permetterebbe di avere batterie al massimo della loro capienza in soli 20 minuti. Per quanto riguarda la velocità che la motonave più raggiungere, l'ammodernamento non ha penalizzato in nessun modo la performance, ha assicurato il presidente della SNL Agostino Ferrazzini in occasione dell'inaugurazione, anzi. La potenza massima è addirittura aumentata, come si può leggere nell'intervista sottostante.

Il battello Ceresio in numeri: 

  • 6,5 tonnellate di batterie 
  • 108 batterie in totale, raggruppate in 6 gruppi 
  • 8 chilometri di cavo 
  • 1,5 tonnellate il peso complessivo dei cavi
  • 24,6 chilometri orari raggiunti
  • 240 passeggeri a carico pieno
  • 31,35 metri di lunghezza, 6,28 di larghezza e 1,8 di altezza
  • 1931 l'anno del varo della motonave
  • poco meno di 25 milioni di franchi l'investimento nel progetto Venti35
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L'obiettivo per il 2035

Il battello in questione rappresenta però solo un primo passo in un progetto ben più vasto portato avanti dalla Società di navigazione Lago di Lugano con il sostegno, fra gli altri, della Città di Lugano del Cantone, dell'Ufficio federale dei trasporti e quello dell'energia. Il piano Venti35 punta infatti, in meno di tre lustri, al raggiungimento di una flotta SNL interamente elettrica. 

Il passaggio dal carburante all’elettricità si tradurrà anche in nuove opportunità e nuovi posti di lavoro

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Trasporto lacustre, trasporto pubblico

Nonostante lo sforzo per avvicinarsi alla popolazione locale, con offerte pensate per bambini o anziani oppure con i "grotti tour", il trasporto lacustre, oggi, continua ad essere prevalentemente turistico. Per il futuro, si punta però ad incrementare anche il potenziale dei battelli in quanto mezzi pubblici, rendendoli così l'opzione verde che, oltre a sgravare le strade, riesce a collegare Svizzera e Italia via lago. La prima linea di percorrenza del tutto ecologica sarà Lugano-San Rocco-Gandria, ma la SNL intende ripristinare presto anche collegamenti con Ponte Tresa o Porlezza. "Un gioco di squadra - ha detto il presidente Ferrazzini - tra pubblico e privato, tra istituzioni e autorità, tra Svizzera e Italia".  

Nuove competenze, nuovi posti di lavoro

Infine, il passaggio dal carburante all’elettricità si tradurrà anche in nuove opportunità e nuovi posti di lavoro. Grazie al sodalizio denominato SNL Academy ci sarà in Ticino un vero e proprio centro di competenze cui accederanno piloti, marinai, motoristi e tecnici. 



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