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La Svizzera ha i mezzi per combattere la mafia che già c’è nel Paese?

Nicola Gratteri domenica 19 settembre a Lugano.
Nicola Gratteri domenica 19 settembre a Lugano. RSI News

La Svizzera potrebbe dotarsi di strumenti più efficaci per lottare contro la criminalità organizzata. Lo dice il procuratore anti mafia di Catanzaro Nicola Gratteri che ieri era a Lugano. 

In 30 anni di lotta alla mafia – ci ha detto il procuratore italiano anti mafia Nicola Gratteri – anche in Svizzera non è cambiato molto. Sono tante infatti le inchieste che hanno portato ad arresti o indagini anche nel nostro Paese. 

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Ieri era a Lugano, ospite del Festival Endorfine. È stata l’occasione per chiedergli se la Svizzera abbia mezzi sufficienti per fronteggiare il fenomeno. Nonostante il recente inasprimento della legge contro le organizzazioni criminali, il nostro Paese ha un solo procuratore che si occupa di lotta alla mafia. Lo ha intervistato Mattia Pacella.

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