Navigazione

Saltare la navigazione

Sotto-siti

Funzionalità principali

La città di Rho e l'Expo che non c'è



L'albero della vita che ha "tolto" la vita alla città di Rho che ospita Expo 2015

L'albero della vita che ha "tolto" la vita alla città di Rho che ospita Expo 2015

(keystone)

Viaggio in tre puntante nella località che ospita l'esposizione universale. Fra rimpianti, tanti, e speranze, ormai poche, osserviamo la città dell'Expo che l'Expo non l'ha vista

Si scrive Expo Milano 2015, si legge Expo Rho 2015. Non è infatti la metropoli e capoluogo lombardo la vera città ad ospitare l'Esposizione Universale, bensì la cittadina rhodense che con i suoi poco più che 50mila abitanti vedeva nel grande evento internazionale una vetrina imperdibile, un'opportunità unica nel suo genere per fare un salto di qualità in materia di turismo, introiti, visibilità e valorizzazione delle proprie strutture. Breve viaggio in questa realtà.

Le due facce di Rho

A soli 5 chilometri da Expo siamo al cospetto di un luogo lasciato solo a se stesso: i turisti arrivano, sì, ma solamente per dormire negli alberghi e ripartire il mattino dopo, anche perché a differenza della zona fiera, Rho il look non se l'è rifatto poi molto, con una stazione rimasta nel degrado, strade malmesse e un centro storico che a fatica riesce a richiamare gli abitanti delle località vicine, di certo non gli stranieri.

Rho, città dove Expo non c'è

A voler ben vedere, un po' assurdo lo suona: 20 milioni di visitatori previsti a Expo in sei mesi, vuoi che almeno una parte di questi una passeggiata nella città che Expo la ospita non se lo faccia? Vuoi che nei negozi non ci entri? Che souvenir e abbigliamento italiano non ne acquisti? Ecco le risposte.

Expo, recinto chiuso

Il viaggio a Rho non poteva non concludersi da Pietro Romano, sindaco che ha vissuto tutta la fase di avvicinamento della sua gente alla Manifestazione Universale e che, in questo momento, si trova a dover tirare le somme di molte cose buone arrivate proprio grazie al Sito Espositivo, ma anche con una netta sensazione di impotenza di fronte al muro alto che Expo ha alzato per proteggere i suoi "visitatori-clienti".

subscription form

Abbonamento alla newsletter

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

×