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L'italiano è sempre più presente tra i banchi friburghesi

Nel cantone di Friburgo, l'insegnamento bilingue in francese e tedesco ha già una lunga tradizione. © Keystone / Laurent Gillieron

L'insegnamento della lingua di Dante è già previsto nelle scuole secondarie del Cantone. Ma da settembre ci si potrà iscrivere anche alla maturità bilingue.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 gennaio 2023 - 20:11
tvsvizzera.it/MaMi con Keystone-ATS

Gli alunni delle scuole secondarie friburghesi, sia francofoni che germanofoni, avranno la possibilità, dall'inizio del prossimo anno scolastico, di ottenere una maturità bilingue, in cui una delle due è l'italiano. La formazione prevede anche un soggiorno di un anno in una scuola ticinese.

Alla presentazione del progetto, oggi a Friburgo, ha partecipato anche il consigliere di stato ticinese Manuele Bertoli, responsabile del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (Decs) assieme all'omologa friburghese Sylvie Bonvin-Sansonnens.

Già attualmente l'apprendimento dell'italiano è sostenuto nelle scuole secondarie friburghesi. La lingua di Dante può essere scelta come seconda lingua (L2) o terza lingua (L3), nonché come opzione specifica (OS) o corso opzionale. "L'unica cosa che mancava a questa offerta era la maturità bilingue", ha sottolineato Bonvin-Sansonnens.

Pratica di lunga data

Nel cantone di Friburgo, l'insegnamento bilingue in francese e tedesco ha una lunga tradizione: è possibile dal 1998 e viene scelto da circa il 30% degli studenti. La maturità bilingue con l'italiano sarà proposta agli studenti delle scuole superiori di entrambe le parti linguistiche del cantone. Questa offerta, secondo i responsabili, promuoverà anche l'apprendimento dell'italiano e rafforzerà i legami culturali e personali con la Svizzera italiana. I primi titoli di studio saranno rilasciati nel 2027.

Promozione dell'italiano

La nuova maturità è in linea con le raccomandazioni del 2015 della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica istruzione (CDPE) sulla promozione dell'italiano come lingua nazionale nelle scuole secondarie svizzere. Il progetto è sostenuto anche dalla Confederazione nell'ambito del messaggio cultura 2021-2024 e dell'ordinanza sulle lingue nazionali e la comprensione tra le comunità linguistiche.

Sylvie Bonvin-Sansonnens spera in un aumento delle iscrizioni ai vari corsi di lingua italiana. Questa formazione mira anche a sviluppare i legami tra le scuole secondarie superiori del canton Friburgo e quelle della Svizzera italiana a vari livelli, sia culturali che educativi. Gli studenti che hanno scelto l'italiano in L2, L3 o OS potranno iscriversi per un anno a un liceo ticinese, partner della scuola di provenienza. Alloggeranno presso famiglie ospitanti, con un sostegno finanziario possibile grazie a una sovvenzione federale.
 

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