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L'edilizia scende in piazza per salari più elevati

Lavoratori in protesta. Keystone / Martial Trezzini

Migliaia di lavoratori dell'edilizia si sono trovati oggi pomeriggio in diverse città svizzere, tra cui Bellinzona, per chiedere salari più elevati, maggior rispetto e solidarietà.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 ottobre 2021 - 20:42
tvsvizzera.it/MaMi

Al raduno indetto dal sindacato UNIA si sono uniti anche i lavoratori attivi nell'assistenza, nella vendita e nella logistica. In totale erano oltre 12'000 persone. Tutti settori impegnati in prima linea durante la pandemia (ha precisato il sindacato) ma per i quali le condizioni non sono cambiate. La pandemia ha infatti mostrato quanto la società dipenda da centinaia di migliaia di impiegati, spesso confrontati con stress, carenza di personale e salari bassi. Il sindacato ha inoltre sottolineato che commercio online, logistica e il ramo delle costruzioni sono andati avanti a passo spedito nonostante il Covid e che quindi i soldi per garantire stipendi migliori ci sono.

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Un corteo, come anticipato sopra, si è radunato anche in Ticino e in particolare a Bellinzona.

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