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UBS, utile netto quasi dimezzato nel 2016

L'utile netto di UBS nel 2016 ha fatto segnare un calo del 47% rispetto all'anno precedente, a 3,3 miliardi di franchi. Il direttore generale Sergio Ermotti comunque si dice soddisfatto, dato il contesto di mercato molto difficile per le banche. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 gennaio 2017 - 12:30
tvsvizzera.it con RSI (TG del 27.01.2017)
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La contrazione riguarda sia la gestione patrimoniale che l'investment banking, ha reso venerdì UBS. Il risultato include oneri da accantonamenti per contenziosi legali, questioni regolamentari e simili per 693 milioni di franchi, oltre a spese di ristrutturazione per 1,46 miliardi.

“Abbiamo messo a segno ottimi risultati nel corso del 2016, nonostante un contesto di mercato molto difficile. Tutto questo grazie a un mix di attività e geografie ben bilanciato e alla forte attenzione prestata nel portare avanti la nostra strategia", ha affermato il CEO Sergio Ermotti.

Investitori statunitensi pù fiduciosi

Nonostante le incertezze macroeconomiche, le tensioni geopolitiche e alcune scelte politiche disgreganti continuino a influenzare l'atteggiamento dei clienti e i volumi delle transazioni, UBS osserva un miglioramento della fiducia degli investitori, soprattutto negli Stati Uniti, che potrebbe favorire le attività di gestione di patrimoni, si legge nel comunicato.

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