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In manette l'inventore della truffa del falso nipote

È stato arrestato in Polonia l’uomo sospettato di aver ideato la cosiddetta "truffa del falso nipote", con la quale traeva in inganno degli anziani vulnerabili facendo loro credere per telefono di essere un parente che aveva urgentemente bisogno di denaro.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2017 - 14:12
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 22.03.2017)
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Il polacco Arkadiusz Lakatosz, conosciuto con lo pseudonimo di “Hoss”, è stato arrestato in Polonia il mese scorso e nuovamente la scorsa settimana per essersi sottratto al controllo giudiziario. Secondo un comunicato delle autorità austriache di mercoledì, il 49enne è l'ideatore della truffa del falso nipote. 

"Danni fino a un miliardo di euro"

Questo inganno telefonico, perfezionato nel corso degli anni e messo in pratica da una banda organizzata che gravitava attorno allo stesso Hoss, è stato centro di migliaia di denunce in Germania, Austria e Svizzera. Secondo la polizia austriaca avrebbe provocato danni stimati “fino a un miliardo di euro”.

Inizialmente basato ad Amburgo, nel nord della Germania, il presunto truffatore si era rifugiato in Polonia nel 2001. Era già stato arrestato nel 2014. Allora era tornato in libertà dopo aver pagato una cauzione di 120’000 euro.

Nelle prossime settimane dovrebbe comparire davanti a un tribunale.

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