Navigation

Agenti indagati, cosa succede nella polizia ticinese?

Contenuto esterno


Questo contenuto è stato pubblicato il 07 marzo 2018 - 09:56
tvsvizzera/spal con RSI (TG del 7.3.2018)

Almeno dodici agenti, tra polizia cantonale o comunali, sono finiti sotto inchiesta in Ticino dallo scorso anno. Numeri che incominciano a preoccupare e a sud delle Alpi si stanno moltiplicando gli interrogativi su quanto sta avvenendo tra le forze dell’ordine.

Negli scorsi giorni ha fatto discutere l’episodio di un agente finito in un dirupo con l’auto che, una volta uscito dall’abitacolo, se n’è andato tranquillamente a dormire a casa senza avvertire i colleghi. Ed è di ieri la notizia del decreto penale d’accusa al poliziotto della comunale di Lugano che aveva fatto guidare l’amica sedicenne.

Dal 2017 sono tre gli agenti dei corpi comunali finiti sotto inchiesta, uno dei quali è stato condannato in primo grado per abuso d’autorità. Nove invece gli agenti della polcantonale sotto indagine, due dei quali condannati in primo grado e altri due rinviati a giudizio.

Ma per il comandante della polizia ticinese Matteo Cocchi, raggiunto dai colleghi del Quotidiano, si tratta di eventi isolati che non devono allarmare.   

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.